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Il conto corrente ipotecario è uno dei tanti prodotti che un istituto di credito mette a disposizione dei propri clienti. A dispetto del nome, si tratta di un prodotto in larga parte divergente da quello che solitamente consideriamo un conto corrente in senso tradizionale,  trattandosi invero di un prodotto assai più simile a un mutuo ipotecario, senza però prevedere come finalità ultima l’acquisto di un immobile. In questa pagina proveremo a spiegare che cos’è un conto corrente ipotecario, in quali contesti è consigliabile il suo utilizzo, e tutte le caratteristiche che connotano questo particolare prodotto.

Conto corrente ipotecario, cos’è e a chi è destinato

Innanzitutto questo prodotto è destinato alle imprese, e non a un soggetto privato, essendo un modo per ottenere liquidità attraverso una garanzia ipotecaria. Pertanto il conto corrente ipotecario

è una disponibilità di denaro data a un’azienda a seguito di un’ipoteca, che un istituto di credito propone a quegli imprenditori che necessitano per il loro business di somme di denaro più o meno elevate per transazioni economico-finanziarie di varia natura.

Requisiti di accesso

Per poter disporre di un conto corrente ipotecario devono verificarsi tre condizioni essenziali, ovvero:

  • Trovare un istituto di credito disponibile
  • Avere un immobile da porre a garanzia non gravato già da ipoteca
  • Possibilità di fido per svolgere l’attività di impresa

Infatti non tutte le banche presenti sul mercato del credito offrono la possibilità di ottenere un conto corrente ipotecario, per cui è necessario innanzitutto svolgere una ricerca per trovare l’istituto adatto, e poi verificare le condizioni finanziarie applicate. In genere un’impresa ha bisogno di un rapporto continuativo e collaborativo con un istituto di credito, per cui il consiglio è rivolgersi principalmente a quelle banche che hanno sezioni dedicate a business e imprese molto ben radicate e sviluppate.

Come funziona

Una volta trovato l’istituto di credito adatto a cui richiedere un conto corrente ipotecario, bisogna consegnare i documenti richiesti che prevedono naturalmente la presenza di un immobile da disporre come garanzia per la liquidità, sul quale non devono gravare altre ipoteche in corso o essere soggetti a pignoramento. Una volta ottenuta la liquidità

l’ammortamento del debito contratto avviene in maniera graduale, per cui il limite di scoperto si presenta in ordine decrescente: questo vuol dire che la disponibilità del fido bancario ha una concessione al massimo del suo potenziale soprattutto all’inizio.

Ne consegue che il conto corrente ipotecario sia una soluzione da tenere presente per gli imprenditori che hanno un immediato bisogno di liquidità. Il conto inoltre può essere sia a tempo indeterminato, che invece avere una scadenza, solitamente la formula più utilizzata è quella in 5 anni più rinnovo.

I vantaggi del conto ipotecario

Come tutti i prodotti finanziari vi sono dei pro e dei contro nell’uso di un conto corrente ipotecario, e che bisogna necessariamente valutare prima procedere con la sua sottoscrizione. I vantaggi del conto ipotecario non sono certo pochi, e possiamo riassumerli in questo schema:

  • Possibilità di disporre di somme elevate
  • Bassi interessi da corrispondere
  • Pagamento degli interessi solo su importi effettivamente utilizzati
  • Addebito sul conto di importi superiori alla propria disponibilità, entro limiti concordati
  • Ottenimento del fido anche in caso di situazione economica non florida

È evidente che la bontà di questo strumento è legata alla possibilità di avere del denaro liquido su cui contare e far fronte a momenti di difficoltà per la propria attività, avendo ampi margini di manovra e flessibilità, a seconda dell’istituto di credito a cui ci si rivolge. Ecco perché ribadiamo l’importanza di dedicare cura e tempo alla ricerca della banca giusta per le nostre esigenze, poiché ogni ente finanziario propone il conto corrente ipotecario a specifiche condizioni finanziarie, da valutare caso per caso.

I possibili svantaggi

Naturalmente esistono anche dei lati negativi da tenere presente nella sottoscrizione di un prodotto di questo tipo, legati essenzialmente alla presenza dell’ipoteca: gli svantaggi del conto corrente ipotecario possono essere

  • Costi legati alla sottoscrizione dell’ipoteca
  • Spese notarili a proprio carico
  • Imposta di bollo al 2 per cento
  • Costi legati alla cancellazione dell’ipoteca

Differenza tra conto e mutuo ipotecario

Pur avendo delle similitudini, esistono differenze sostanziali tra il conto corrente ipotecario e il mutuo ipotecario: l’apertura di credito sotto forma di conto corrente, a differenza del mutuo, non prevede in origine una somma di denaro ben determinata ma solo una cifra massima disponibile, di cui l’imprenditore può disporre liberamente, mentre il credito per la banca si determina solo con la sua effettiva utilizzazione entro questi limiti prestabiliti. Pertanto,

mentre il mutuo viene erogato al fine di ottenere una determinata somma di denaro, necessaria per l’acquisto di un immobile, e che viene successivamente rimborsata a rate mensili, il conto corrente ipotecario prevede una mera disponibilità che il cliente può decidere di utilizzare o meno.

Quindi l’istituto di credito concede la facoltà di effettuare degli “scoperti” fino ad un tetto massimo prestabilito, un fondo da cui l’imprenditore ha la possibilità di prelevare denaro senza che sia stato prima depositato, e questa linea di fido viene ripristinata ogni qual volta il cliente provvede al suo rimborso.

Pertanto dal punto di vista della posizione debitoria il mutuo ipotecario è certo sin dall’origine, nel conto corrente ipotecario tale debito può variare nel corso della durata in base alle entrate e alle uscite. In entrambe vi è un’ipoteca su un immobile e conseguentemente un atto notarile per la sua vidimazione, ma caratteristiche e finalità sono alquanto divergenti.

Conclusioni

Il conto corrente ipotecario si presenta dunque come uno strumento flessibile e molto utile per chi svolge un’attività di impresa: può capitare assai sovente che si presentino momenti di difficoltà per cui il bisogno di liquidità per andare avanti è impellente, e questo strumento finanziario può rappresentare effettivamente una soluzione efficace ai propri problemi. Vi sono anche dei potenziali svantaggi nel conto ipotecario, che bisogna tenere presente, ma nondimeno la natura dello strumento, con degli interessi di rimborso generalmente piuttosto bassi da restituire, rendono estremamente allettante tale prodotto per chi dirige un’azienda.