Indice dei contenuti

In questa pagina vogliamo approfondire come aprire un conto corrente Negli Usa. Questa soluzione può risultare molto conveniente per chi ha delle necessità specifiche, come ad esempio una partecipazione in aziende oltreoceano, sul loro territorio, per cui è vitale avere un conto corrente negli Usa. Ovviamente vi sono documenti da presentare e dei requisiti da rispettare per poter aprire un conto corrente in qualsivoglia Paese, e gli Stati Uniti non sono un’eccezione: vediamo allora quali sono gli adempimenti burocratici e le varie procedure da rispettare per l’apertura del conto direttamente sul territorio oppure on line.

Come aprire il conto corrente

Per aprire un conto corrente negli Usa basta recarsi ad uno sportello sul territorio americano e consegnare copia della seguente documentazione:

  • Passaporto
  • Social Security Number
  • Modulo di richiesta firmato con specifica sui mezzi di pagamento (assegni e bancomat)
  • Firma autenticata in originale
  • Modulo W-8Ben per la tassazione

Effettuato un versamento minimo di importo è possibile concludere l’apertura del conto, con la consegna della carta di debito e la possibilità di scegliersi contestualmente il Pin, che ovviamente rimarrà segreto. Il sistema americano prevede due tipologie di conto, il checking equivalente al nostro conto deposito, che è più semplice da ottenere, e il saving, il conto remunerato, che presenta più vincoli.

Conto corrente on line

Chi non è presente fisicamente sul territorio ha la facoltà tramite alcune banche di aprire un conto corrente on line, ma in questo caso la documentazione è più stringente. Tra questi

è possibile che vengano richieste lettere di referenze da banche italiane, talora anche 2, e la compilazione di un questionario conoscitivo analogo al Mifid previsto nei Paesi dell’Unione Europea.

La tempistica è più lunga poiché l’iter è più complesso, considerando anche l’utilizzo di un corriere per consegnare determinati documenti, e in genere l’intera pratica di apertura conto on line richiede qualche settimana.

Si può velocizzare l’apertura?

Chi ha la necessità di velocizzare la pratica burocratica per il conto corrente negli Usa può ricorrere al contatto diretto con un consulente in una banca sul territorio, che consente di utilizzare una modulistica precompilata e meno formale di quella sopra descritta. Ma per il contatto diretto è necessario comunque un rapporto di fiducia, che può essere stabilito solo in due modalità,

o ricorrendo a un familiare o un amico che vive negli Usa ed è considerato affidabile, oppure inoltrando domanda a un istituto di credito americano con la quale si hanno già contatti preesistenti derivanti da attività, come ad esempio per una partecipazione in affari.

Agenzia italiana come tramite

È possibile anche aprire un conto corrente negli Usa tramite un’agenzia italiana che funge da riferimento presso la banca americana prescelta:

queste agenzie aiutano i cittadini italiani che per varie ragioni devono aprire un conto all’estero, e nel nostro caso specifico negli Stati Uniti. Ovviamente quando ci si rivolge a questo tipo di agenzia bisogna fornire, oltre al proprio documento di identità, una motivazione valida che dimostri l’effettiva esigenza di apertura di un conto, in particolare bisogna dimostrare l’intento non sia quello di evasione fiscale e il trafugamento di capitali all’estero.

I costi

Quanto costa un conto corrente negli Usa? Difficile stabilire una cifra generica, giacché come è facile intuire i costi sono variabili a seconda della banca e del tipo di conto richiesto. Normalmente esiste un prodotto base che prevede

un costo zero per uso ordinario del conto corrente, mantenendo una determinata giacenza media, solitamente fissata a una cifra non molto elevata.

Il discorso cambia se bisogna invece inviare bonifici al di fuori degli Stati Uniti, ed altre operazioni considerate extra rispetto all’uso che le banche americane definiscono ordinario. All’apertura è previsto un costo fisso simile alle nostre spese di emissione, e definita solitamente quota associativa o con una dicitura similare, il cui importo al cambio è di circa 5 euro.

La gestione del conto corrente

Una volta conclusa la fase di apertura, la gestione del conto corrente negli Usa si rivela piuttosto semplice, consentendo un’operatività on line senza difficoltà, ed anche le tempistiche per l’invio di un nuovo carnet di assegni o di altra carta bancomat risulta alquanto veloce, considerando le distanze geografiche. Qualche difficoltà maggiore si riscontra con le carte di credito,

che si fondano su una policy molto complessa, dettata dal sistema economico-finanziario più che dalla singola banca, in cui il merito creditizio è solo uno degli aspetti che vengono valutati.

Importante sottolineare che il deposito minimo iniziale per un conto corrente on line dovrà essere maggiore rispetto a un conto aperto presso un’agenzia sul territorio americano.

I movimenti ordinari del conto corrente

Premettendo sempre che si tratta di informazioni generali, e che possono esserci variazioni a seconda del tipo di istituto di credito a cui ci si rivolge, solitamente le attività ordinarie che rientrano nella gratuità dei movimenti del conto corrente in Usa, senza quindi costi aggiuntivi, sono:

  • Versamenti
  • Prelievi con carta di debito
  • Bonifici entro i limiti territoriali Usa
  • Domiciliazione bollette
  • Accredito stipendio

Conclusioni

Perché aprire un conto corrente negli Usa? Rispondendo a questa domanda si può comprendere davvero se e quanto sia davvero conveniente l’operazione. Infatti chi ritiene di voler aprire un conto corrente oltreoceano solo per avere un qualche risparmio sulle varie commissioni dovrebbe pensarci attentamente, poiché l’iter ha comunque una sua complessità, ed esistono in ogni caso valide alternative anche in ambito italiano ed europeo, che consentono di svolgere le necessarie transazioni bancarie negli Stati Uniti senza dover sobbarcarsi costi eccessivi.

Considerando anche che le norme mutano velocemente in ambito finanziario, da noi come negli Stati Uniti, bisogna riflettere bene se l’apertura del conto corrente in America sia effettivamente la soluzione più vantaggiosa: in generale aprire un conto corrente negli Usa può convenire a chi ha delle necessità molto particolari, come ad esempio una partecipazione in aziende per cui è importante gestire flussi di denaro proprio sul loro territorio, mentre la convenienza è decisamente più flebile se il rapporto bancario è conseguente a una presenza occasionale sul territorio americano, laddove in questo ultimo caso davvero non ne potrebbe valere la pena.